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CENTRO DOCUMENTAZIONE, STUDI E RICERCA SUL FENOMENO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHEDipartimento delle Dipendenze Azienda U.S.L. 8 Arezzo - Servizio Sanitario della Regione Toscana |
Dipartimento delle DipendenzeSer.T. USL 8 – Zona CasentinoPiano Integrato Sociale Regionale 2002-2004Programma OperativoDoping e Nuove DrogheNuove strade per giovani nuovi1. PROBLEMI in coerenza con gli orientamenti scaturiti in seno alla Conferenza dei Sindaci, i Comuni, tra le priorità assunte dalla zona, a loro volta individuano i problemi emergenti nel loro territorio e forniscono la descrizione del problema che l’intervento progettuale intende risolvere; facendo riferimento nella sua esplicitazione ai fattori coinvolti: a. Descrizione di ciascun problema Esiste un incremento dell’uso di sostanze stupefacenti (in particolare nuove droghe come cocaina, ecstasy e LSD, oltre al tradizionale utilizzo di eroina e cannabis, comunque in aumento) ed alcoliche da parte di adolescenti e giovani residenti in Casentino. I giovani consumatori non afferiscono ai Servizi Locali (Ser.T); i servizi non sono sufficientemente attrezzati per rispondere alla esigenze dei giovani e alla nuove forme di esclusione sociale. Non esiste un sufficiente “lavoro di rete” che permetta di stabilire un contatto tra giovani, famiglie, agenzie e servizi. Esiste una progressiva diffusione in ambito sportivo, anche amatoriale (palestre, associazioni ecc.) di sostanze psicoattive con effetti nocivi sulla salute utilizzate per migliorare le prestazioni. b. Target investito dal problema Adolescenti (fascia 14-18 anni) e giovani (fascia 19-25 anni) consumatori di sostanze e/o frequentatori di gruppi informali in cui circolano sostanze stupefacenti; frequentatori, insegnanti, istruttori e gestori di strutture sportive e palestre. c. Utenti attesi per: età: 80 (30 fascia 14-18; 50 fascia 19-25) sesso: 60 maschi e 20 femmine d. Servizi attualmente prestati all’utenza. Descrizione delle tipologie di servizi attivati per caratteristiche quali quantitative e loro messa in rapporto con il problema in termini di efficienza e di efficacia. Ser.T Casentino: il servizio attua interventi di prevenzione rivolta a gruppi, genitori e scuole, attività clinica, di cura e riabilitazione. E’ stato attivato il progetto Happy Night rivolto ai frequentatori e ai gestori delle discoteche locali. 2. CAMBIAMENTO (obiettivo) Descrizione del cambiamento che si intende introdurre, a fronte di ogni problema descritto, dopo la realizzazione dell’intervento-progetto. Promuovere e diffondere iniziative informative e di sensibilizzazione sui rischi derivanti dall’uso di droghe, alcol, sostanze dopanti soprattutto in ambito giovanile e ad utenti normalmente lontani dai servizi. Sviluppare azioni diversificate in relazione all’evolversi del fenomeno doping e nuove droghe. Potenziare l’integrazione tra interventi sociali e sanitari e quindi tra ASL, Comini e altre Attività di promozione della salute e del benessere psicofisico. 3. CARATTERI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO Denominazione del progetto: Doping e Nuove Droghe – Nuove strade per giovani nuovi Soggetto titolare destinatario del finanziamento regionale ed ambiti territoriali dell’intervento: Az. USL 8 – Ser.T Casentino (soggetto titolare); Zona Casentino (ambito territoriale); Responsabile del Programma Operativo: Dott. G. Lucchetti (Resp. Ser.T) Soggetti attuatori dell’intervento prescelti dal soggetto titolare: Ser.T Casentino Az. USL 8 Risorse finanziarie, strumentali, di personale Risorse finanziarie: allo stato attuale nessun finanziamento specifico Risorse strumentali: con l’avvio del programma operativo sede e risorse strumentali del Ser.T Casentino; sede e risorse strumentali del Ce.Do.S.T.Ar-Centro di Documentazione del Ser.T di Arezzo; sedi e risorse strumentali dei C.I.A.F. della zona Casentino. Risorse di personale: con l’avvio del programma operativo personale Ser.T Casentino (1 medico per 6 ore mensili per 42 settimane annue; 1 psicologo per 4 ore mensili per 42 settimane annue; 1 educatore professionale per 4 ore settimanali per 42 settimane annue; 1 assistente siciale per 4 ore settimanali per 42 settimane annue; 1 infermiere settimanale per 4 ore settimanali per 42 settimane annue); personale Ce.Do.S.T.Ar a seconda delle necessità del progetto; personale Associazione Operatori di Strada (1 coordinatore per 578 ore annue; 1 operatore di strada per 578 ore annue) Costo totale del progetto e costi per ciascuna annualità:
4. PROCESSO descrizione del processo mediante il quale si realizza l’intervento-progetto in termini di:
Fasi e risultati di fase (progettazione di massima, progettazione esecutiva, realizzazione, avvio, esercizio, fine delle attività) 0-2° mese (progettazione di massima): ▪Costituzione di un’equipe di lavoro ▪Attivazione delle modalità organizzative necessarie (Ser.T) ▪Raccordo con le realtà istituzionali (Ser.T) ▪Stipula di protocollo di intesa con il Ce.Do.S.T.Ar (Ser.T) ▪Convenzione mediante gara con Associazione Operatori di Strada (Cedostar) 2°-6° mese (progettazione esecutiva): ▪supporto organizzativo e amministrativo al progetto (Cedostar) ▪acquisizione di documentazione relativa al Programma Operativo (Cedostar) ▪formazione rivolta ad insegnanti e operatori (Cedostar) ▪ricerca e mappatura (operatori di strada) ▪contatti con il target (operatori di strada) 6°-32° mese (Realizzazione: avvio attività ed esercizio) ▪organizzazione e supervisione attività ▪avvio attività con il target (operatori di strada) ▪avvio attività di supporto ▪monitoraggio (Ser.T) ▪acquisizione e/o produzione di materiali (Cedostar) ▪acquisizione di documentazione (Cedostar) ▪formazione (Cedostar) ▪sito web (Cedostar) ▪supporto organizzativo e amministrativo al progetto (Cedostar) ▪mappatura e monitoraggio (operatori di strada) ▪ricerca-intervento (operatori di strada) ▪sensibilizzazione e informazione mirata (operatori di strada e Ser.T) ▪mediazione culturale (operatori di strada) ▪sostegno e accompagnamento della fascia giovanile (operatori di strada) ▪costituzione di un gruppo di pari e formazione per la peer-education (operatori di strada e equipe Ser.T) ▪attività di animazione, educazione, prevenzione in collaborazione con la rete locale (operatori di strada) ▪intervento, anche con piccoli sostegni economici, nei confronti di giovani soggetti tossicodipendenti per particolari momentanee condizioni di crisi – risposta a bisogni primari (operatori di strada) ▪raccordo e momenti di verifica (operatori di strada e Ser.T) 32°-36° mese (Realizzazione: fine delle attività) ▪verifiche finali relative al progetto ▪pubblicazione dei risultati raggiunti · Requisiti organizzativi per l’ottenimento del cambiamento atteso: ▪Protocollo di intesa con il Ce.Do.S.T.Ar (Centro di Documentazione Ser.T di Arezzo) ▪Convenzione mediante gara con Associazione Operatori di Strada Modalità di integrazione e di coordinamento con gli altri interventi sociali realizzati dai Comuni del Casentino: C.I.A.F. della zona Casentino; Ce.Do.S.T.Ar (Centro di Documentazione Ser.T Arezzo); Associazione Operatori di Strada; Assessorati alle Politiche Giovanili dei Comuni del Casentino; Dipartimento Dipendenze ASL Arezzo, Provincia di Arezzo (Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili); SILB (Sindacato Imprenditoriale Locali da Ballo), Ser.T Valtiberina, Coordinamento Regionale delle Unità di Strada; Coordinamento Nazionale Nuove Droghe 5. BENEFICI Per ogni problema/cambiamento descrivere: i benefici attesi rispettivamente: 1. sull’utenza modifica della percezione delle droghe e dei danni recati dal loro utilizzo modifica della percezione delle sostanze dopanti e dei danni psicofisici da esse arrecate promozione del Ser.T del Casentino e delle altre agenzie disponibili per un sostegno in caso di difficoltà per uso/abuso di sostanze stupefacenti e/o dopanti definizione di figure di riferimento per adolescenti – giovani nei luoghi di aggregazione spontanea (strada, muretto, parchi, locali di ritrovo, ecc.) in grado di informare, fornire sostegno e indirizzare nelle scelte 2. sul servizio all’utenza anche misurandone la qualità: maggiore preparazione e informazione degli operatori; sensibilizzazione degli operatori socio-sanitari al problema doping; definizione di nuove metodologie di intervento centrate sul lavoro di rete. 3. sulla struttura e sull’organizzazione del servizio all’utenza: rendere più facile un approccio diverso alle dipendenze patologiche, al doping e all’area giovanile intesa in senso lato da parte degli operatori dei servizi sanitari e sociali; aumentare il raccordo con le realtà istituzionali e i servizi sociali dei Comuni Indicatori di misura (quantitativi) del raggiungimento del risultato definiti sulla situazione precedente all’introduzione del processo di cambiamento e sulla situazione successiva Numero agenzie pubbliche e private coinvolte nel progetto (almeno 5) Numero materiale informativo prodotto (almeno 2 prodotti, tra cui 1 stampato e 1 Cd Rom) Numero materiale distribuito (almeno 1000, comprendendo brochure, stampati informativi, Cd Rom, audiovisivi ecc.) Numero giovani contattati in modo strutturato (almeno 80) Numero giovani da formare per la peer-education (almeno 5) Risposte nel territorio alle iniziative e richieste di interventi nel territorio (assemblee, feste, concerti, ecc.: almeno 3) Numero di accessi al Ser.T. e agli altri Servizi del territorio (aumento del 10%) Corretta percezione dei rischi legati all’uso di sostanze dei soggetti contattati ed informati (verifica attraverso somministrazione di almeno 200 questionari) Acquisizione di almeno 50 documenti (libri, riviste, audiovisivi ecc.) Costruzione di almeno 5 pagine sito web Organizzazione di almeno 2 momenti di formazione rivolti ad operatori e/o altre figure del territorio |
Elisad EuropaRete Bibliotecaria Aretina |
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visualizzazione ottimale 1280 x 1024 pixel - Ultimo aggiornamento: 08-03-12 © Ce.Do.S.T.Ar. - Centro Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. di Arezzo, 2006 Responsabile: Dr Fiorenzo Ranieri (ranieri@cedostar.it) Direttore Dipartimento Dipendenze Az USL 8 Arezzo: Dr Paolo E. Dimauro Sito costruito e aggiornato da Fiorenzo Ranieri e da Ilaria Caremani caremani@cedostar.it, salvo diversa indicazione |