Guida e alcol

CENTRO DOCUMENTAZIONE, STUDI E RICERCA SUL FENOMENO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE

Dipartimento delle Dipendenze Azienda U.S.L. 8 Arezzo - Servizio Sanitario della Regione Toscana

 

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Guida e alcol

L’alcol etilico o etanolo è prodotto dalle fermentazioni degli zuccheri presenti nella frutta, nei cereali, in alcuni semi e tuberi. La quantità contenuta nelle bevande alcoliche si misura in "gradazione alcolica", termine che indica la percentuale in volume di alcol.

Gli effetti dell'alcol sul comportamento e quindi anche sulla guida dipendono dalla concentrazione di alcol etilico nel sangue (alcolemia).

Cosa succede a chi si mette alla guida...

  • il senso piacevole che si avverte dopo l'assunzione anche di basse quantità di alcol induce a sottovalutare situazioni di pericolo (passare con il giallo)
  • il senso di valutazione delle distanze e delle velocità viene alterato (sorpassi azzardati)
  • l'alterazione delle percezioni visive riduce il campo visivo, diminuisce la visibilità laterale (visione a tunnel) e aumenta la sensibilità all'abbagliamento nella guida notturna (incidenti agli incroci, di sera e nelle gallerie)
  • la riduzione della velocità della trasmissione nervosa rallenta i tempi di reazione (i riflessi)
  • l'alcol produce sonnolenza e riduce la capacità di concentrazione
  • quando il tasso alcolemico raggiunge 1 g/l il rischio di pericolosità per sé e per gli altri è aumentato di quasi 20 volte, rispetto ad una alcolemia dello 0,5 g/l; con l’1,8 gli la probabilità di incidente sale a 50 volte.

 GLI EFFETTI

L’alcol etilico ingerito sotto forma di bevande alcoliche viene trasformato in parte a livello dello stomaco (in proporzione maggiore nell'uomo rispetto alla donna), mentre in gran parte è assorbito passando direttamente nel sangue e raggiunge tutti gli organi. Viene quindi lentamente eliminato, principalmente dal fegato.

La principale azione dell'alcol si esplica a livello di sistema nervoso centrale, con una duplice risposta: in un primo tempo compare uno stato euforico (il soggetto può apparire eccezionalmente brillante ed espansivo), poi si presentano sintomi da depressione psichica (diminuzione delle capacità mentali - tristezza, movimenti rallentati e impediti - fino al coma, a seconda dei livello di alcolemia).

Indicativamente gli effetti osservati a crescenti livelli di alcol nel sangue si manifestano nei seguenti modi :

·         stato euforico con loquacità

·         disinibizione e rallentamento delle capacità di elaborazione mentale delle percezioni

·         stato di ebbrezza con difficoltà ad articolare i movimenti e la parola

·         ubriachezza con alterazioni di vario grado dello stato di coscienza, andatura barcollante, disturbi dell'equilibrio, difficoltà di linguaggio, frequenza cardiaca aumentata, respiro profondo e vasodilatazione cutanea

·         coma

·         morte

E I RISCHI…

Le circostanze in cui avviene il consumo di bevande alcoliche (guida di veicoli, situazioni di lavoro…) influenzano gli effetti dell’alcol sul comportamento.

L’alcol può causare lesioni, denominate patologie organiche alcolcorrelate (PAC) al:

·         sistema nervoso (cervello e nervi)

·         sistema digerente (bocca, esofago, stomaco, fegato, pancreas, intestino)

·         sistema cardiocircolatorio (cuore, arterie e vene)

·         sistema respiratorio (polmoni)

·         apparato genitale

Inoltre l'alcol può causare gravi danni al feto se consumato in gravidanza.

I principali effetti conseguenti all'uso e all'abuso di alcol sono:

·         intossicazione alcolica acuta (ubriachezza): gli effetti acuti dell'alcol sul comportamento variano da individuo ad individuo (euforia oppure apatia, allegria oppure tristezza, ecc.). Alcuni segni fisici caratteristici sono: volto arrossato, pronuncia indistinta, marcia instabile e difficoltà di coordinazione. Gli effetti acuti dell'alcol sono pericolosi, in quanto l'individuo che li presenta ha un elevato rischio di incidenti (della strada, sul lavoro, domestici), conseguenti all'alterato stato di coscienza e di reattività, nonché il rischio di coma etilico.

·         alcolismo - alcoldipendenza: si diagnostica quando l'alcol interferisce con il buon funzionamento della vita di un individuo nell'ambito familiare e o sociale. E' possibile che al mattino si avvertano sintomi di mancanza della sostanza, tremori alle mani e della lingua, crampi, nausea, ansia, irritabilità; questi sintomi scompaiono dopo l'assunzione di bevande alcoliche.

WARNING! 

  • Alcol prima dei 18 anni: i bambini e gli adolescenti, hanno una ridotta capacità di metabolizzare alcol, sono infatti ben noti gli effetti negativi sul processo di sviluppo

  • Alcol in gravidanza e durante l'allattamento: provoca effetti negativi sul feto e o sul lattante

  • Alcol e lavori pericolosi o di precisione: aumenta il rischio di incidenti sul lavoro

  •  Alcol e farmaci:

L’alcol etilico interagisce con vari farmaci con effetti diversi: aumento o diminuzione degli effetti dei farmaco, aumento degli effetti collaterali, comparsa di sintomi specifici. Quando si assume un farmaco è necessario chiedere al medico o al farmacista se vi sono controindicazioni al consumo di alcolici:

• farmaci sedativi e tranquillanti: anche piccole quantità di alcol potenziano l'effetto calmante di questi farmaci con conseguente abbassamento della vigilanza, della coordinazione motoria e della velocità di reazione agli stimoli

• antibiotici: alcuni antibiotici associati all'alcol riducono la loro azione o producono sintomi come nausea, vomito o vertigini

• aspirina: l'alcol aumenta la possibilità di produrre danni allo stomaco 

  • Alcol e droghe: troppo spesso l'assunzione di alcol avviene insieme a quella di droghe di vario genere. Si pensa infatti che un cocktail di questo genere renda più intensi gli effetti desiderati. Invece no: questi mix aumentano notevolmente gli effetti indesiderati e i rischi per la salute

 A CHI COMUNQUE FA USO DI ALCOL E’ BENE RICORDARE DI... 

  • bere moderatamente durante i pasti o, comunque, a stomaco pieno; é preferibile scegliere bevande alcoliche a più basso contenuto alcolico. Bere alcolici durante i pasti riduce gli effetti dell'alcol perché:

• entra meno alcol nel circolo sanguigno (il tasso alcolemico è infatti più basso che a stomaco vuoto)

• minori quantità raggiungono il fegato e il cervello, quindi si riducono i danni su questi organismi

• minori danni vengono prodotti alla superficie interna dello stomaco

  • bere a piccoli sorsi e nel maggior tempo possibile

  • scegliere un analcolico nelle bevute di gruppo, dopo il primo giro di consumazioni

  • non bere almeno un giorno alla settimana.

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 © Ce.Do.S.T.Ar. - Centro Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. di Arezzo, 2006

Responsabile: Dr Fiorenzo Ranieri (ranieri@cedostar.it)

Direttore Dipartimento Dipendenze Az USL 8 Arezzo: Dr Paolo E. Dimauro

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