popper e gas esilarante

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Dipartimento delle Dipendenze Azienda U.S.L. 8 Arezzo - Servizio Sanitario della Regione Toscana

 

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POPPER

Il popper è una sostanza che provoca vasodilatazione. Si presenta sotto forma di liquido, contenuto in bottigliette o fialette. Nella maggioranza dei casi chi lo utilizza lo inala. L'uso del popper diventa comune nell'ambiente dei sexy-shop, soprattutto inglesi, con il mito di essere l'ideale per prestazioni sessuali indimenticabili.

Dopo l'inalazione, l'effetto sale dopo pochi secondi e dura non più di 30/60 secondi. Il popper provoca.

  • un grosso senso di euforia,

  • aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa,

  • sensazione, della durata di pochi secondi, di essere energici e vitali.

Effetti indesiderati possono essere:

  • attacchi di nausea e vomito,

  • vertigini,

  • mal di testa,

  • alterazioni della vista (dovuti ad un aumento della pressione oculare),

  • sovrastimolazione del cuore che può portare forti tachicardie e crisi respiratorie.

Le prestazioni sessuali, effettuate sotto l'effetto del popper, devono essere interrotte da frequenti inalazioni, data la durata breve dell'effetto stimolante, e possono essere temporaneamente messe in crisi a causa di un eccessivo affaticamento fisico.

 

GAS ESILARANTE

L'ossido di diazoto, noto anche come gas esilarante per via dei suoi effetti euforizzanti, è un gas incolore non infiammabile dall'odore lievemente dolce. In medicina viene utilizzato come analgesico e anestetico. Non è tossico per inalazione, benché - essendo inodore - possa provocare asfissia. In forma liquefatta può causare ustioni per contatto, dovute alla bassa temperatura. Per l'uso a scopo ludico-ricreativo è venduto o distribuito "al dettaglio" contenuto in palloncini, dai quali il gas viene poi inalato. Induce il riso e produce una serie di effetti soggettivi e comportamentali che dipendono dalla dose; alle concentrazioni più elevate provoca euforia. Questi effetti subentrano immediatamente e sono di brevissima durata.
Il gas esilarante è un medicamento e un veleno: chi lo mette in circolazione senza esserne autorizzato o lo impiega in articoli di scherzo compie un'infrazione di carattere penale.

Alcune delle conseguenze del consumo occasionale sono:

  • disturbi della parola e dell'equilibrio, insensibilità agli stimoli e annebbiamento della coscienza;

  • perdita di coscienza determinata dalla combinazione dell'effetto anestetico del gas esilarante sul cervello e dalla diminuzione della concentrazione d'ossigeno nel corpo;

  • asfissia, per mancanza di ossigeno nei polmoni (il gas esilarante rimpiazza l'ossigeno: per questa ragione in medicina viene sempre somministrato assieme a ossigeno). Un'esposizione prolungata al gas non è necessaria per causare la morte: una serie di brevi inalazioni senza apporto di aria fresca fra un'inalazione e l'altra può essere sufficiente. Il consumatore tende a ripetere le inalazioni siccome l'effetto del gas esilarante è molto breve (se il consumatore resta cosciente e smette di inalare si ristabilirà completamente in qualche minuto).

 Alcune delle conseguenze del consumo regolare sono:

  • il gas esilarante può determinare una carenza  della Vitamina B12 con conseguente diminuzione del numero di globuli rossi nel sangue (anemia) e relativi problemi al sistema nervoso. I sintomi principali della carenza di Vitamina B12 sono dolori alle braccia e alle gambe, perdita dell'equilibrio, irritabilità, riduzione di alcune facoltà intellettuali;

  • le persone con problemi psichici, epilessia, malattie cardiovascolari, asma e altre malattie dell'apparato respiratorio così come le donne in gravidanza non dovrebbero proprio usare il gas esilarante!

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 © Ce.Do.S.T.Ar. - Centro Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. di Arezzo, 2006

Responsabile: Dr Fiorenzo Ranieri (ranieri@cedostar.it)

Direttore Dipartimento Dipendenze Az USL 8 Arezzo: Dr Paolo E. Dimauro

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