|
CENTRO DOCUMENTAZIONE, STUDI E RICERCA SUL FENOMENO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHEDipartimento delle Dipendenze Azienda U.S.L. 8 Arezzo - Servizio Sanitario della Regione Toscana
|
|
I Centri Toscani della Rete Cedro Rete Bibliotecaria Aretina |
SBALLO!!Una mostra itinerante su alcol e nuove drogheIntroduzioneOgni giorno i giovani, anche quelli socialmente inseriti, si trovano a contatto con la possibilità di utilizzare sostanze in grado di alterare il loro stato mentale. Molti di loro scelgono di provarle. Alcuni le utilizzano in modo pesante. Il Centro di documentazione e ricerca sul fenomeno delle dipendenze patologiche, il Gruppo Prevenzione e il Gruppo Alcol del Ser.T. di Arezzo propongono alle scuole superiori di Arezzo la mostra “Sballo!! Una mostra itinerante su alcol e nuove droghe”. L’idea è quella di offrire ad un numero elevato di giovani la possibilità di essere correttamente informati su caratteristiche e effetti di sostanze stupefacenti (alcol e nuove droghe) molto diffuse e spesso ritenute pressoché innocue. Il percorso della mostra, riservato alle classi terze e quarte, si snoda utilizzando varie forme di coinvolgimento, dal classico pannello con foto, grafica e testo, alle diapositive, ai filmati, al Cd Rom, ai depliant informativi. Nel corso della mostra sarà proposto come forma di stimolazione alcuni risultati di un questionario anonimo somministrato poche settimane prima alle classi. Il percorso Abbiamo previsto, per l’organizzazione della mostra, le seguenti tappe: 1) La scuola decide di organizzare la mostra in collaborazione con il Ser.T. 2) Incontro tra operatori Ser.T., insegnanti del CIC, tutor e insegnanti interessati. Presentazione dei contenuti della mostra. 3) Diffusione di volantini che pubblicizzano la mostra da parte di studenti e affissione di manifesti nella scuola 4) Somministrazione in classe di un questionario sulle nuove droghe a cura di operatori del Ser.T. (tempo previsto per la compilazione: dai 10 ai 15 minuti) 5) MOSTRA (5 - 6 giorni): percorso di due ore per classe, con un operatore del Ser.T. e un insegnante che accompagna il gruppo. 6) Incontro di restituzione con gli insegnanti per valutare i risultati della mostra e del questionario La mostra ha la durata di cinque o sei giorni, a seconda del numero di classi dell’Istituto, e prevede la partecipazione di una classe per volta, per due ore di impegno complessivo. La classe coinvolta potrà contare sulla presenza di un operatore del Ser.T. e su quella di un insegnante che avrà avuto modo di essere informato sui contenuti della mostra in una apposita riunione (si veda il punto 2 dello schema). Il percorso della mostra prevede: 1) Proiezione di diapositive dal pacchetto “Alcol piacere di conoscerti” 2) Visione dei pannelli che trattano i seguenti argomenti: a) Mappa della mostra b) noi e l’alcol (alcuni dati su consumo e uso) c) I danni per il nostro organismo d) guidare dopo aver bevuto e) l’alcol è una droga? f) alcol: a chi rivolgersi 3) Discussione del pannello con i dati del questionario somministrato nella scuola 4) Proiezione del Video “Mind the gap”, un filmato di venticinque minuti sulle nuove droghe. 5) Visione dei pannelli che trattano i seguenti argomenti: g) gli acidi (LSD): cosa sono, come si presentano; cosa succede a chi ne usa e a chi ne abusa h) l’ecstasy (MDMA): cosa è, come si presenta; cosa succede a chi ne usa e a chi ne abusa i) ecstasy: 10 buoni motivi per non prenderla j) ecstasy: 10 consigli per farsi meno male k) Nuove droghe, a chi rivolgersi 6) Distribuzione a tutti di depliant informativi e, a chi è interessato, di materiale informativo più dettagliato 7) Possibilità di approfondire tematiche legate all’alcol consultando il Cd Rom “Messaggi in bottiglia – Ipertesto multimediale sui temi dell’alcol” nell’apposita postazione predisposta con un computer Le classi coinvolte Partecipano alla esperienza della mostra dalle 10 alle 12 classi (due al giorno per cinque o sei giorni, orario indicativo dalle 9.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì/sabato). E’ possibile qualche aggiustamento nel caso in cui un Istituto superi di poco il numero previsto; si consiglia in ogni caso di privilegiare le classi inferiori (seconde), scegliendo dunque un target più sensibile agli stimoli proposti. Nel caso il numero di classi interessate superi di gran lunga il numero di 12, si riproporrà la mostra in un secondo periodo. Non è infatti opportuno prolungare la mostra oltre la settimana. La partecipazione della scuola L’organizzazione della mostra richiede un impegno significativo sia da parte dei promotori (Centro di documentazione e ricerca sul fenomeno delle dipendenze patologiche, Gruppo Prevenzione e Gruppo Alcol del Ser.T. di Arezzo), che da parte della scuola. In particolare, per poter attuare il progetto, si richiede alla scuola: - un impegno economico quale contributo per le spese di 1200 euro - la partecipazione alla riunione preparatoria degli insegnanti dei CIC, dei tutor e degli insegnanti interessati - pubblicità della mostra con affissione dei manifesti in istituto e distribuzione da parte dei tutor di volantini che informano della mostra e del concorso letterario - la disponibilità alla distribuzione e compilazione del questionario in orario scolastico a cura di operatori del Ser.T. - la scelta del locale della scuola, la fornitura di un minimo di arredo (sedie da utilizzare per la proiezione del video, alcuni tavolini, prese di corrente per le apparecchiature ecc.), la custodia dei materiali della mostra e delle apparecchiature (computer, televisore e videoregistratore, proiettore diapositive) - la presenza durante la visita alla mostra di un insegnante che accompagna la singola classe - la partecipazione degli insegnanti interessati all’incontro di restituzione con gli operatori del Ser.T. |
Acadìa - Rete Italiana dei Centri di DocumentazioneElisad Europa |
|
visualizzazione ottimale 1280 x 1024 pixel - Ultimo aggiornamento: 12-08-10 © Ce.Do.S.T.Ar. - Centro Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. di Arezzo, 2006 Responsabile: Dr Fiorenzo Ranieri (ranieri@cedostar.it) Direttore Dipartimento Dipendenze Az USL 8 Arezzo: Dr Paolo E. Dimauro Sito costruito e aggiornato da Fiorenzo Ranieri e da Ilaria Caremani caremani@cedostar.it, salvo diversa indicazione |