Psicoterapia

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CENTRO DOCUMENTAZIONE, STUDI E RICERCA SUL FENOMENO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE

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PSICOTERAPIA E TOSSICODIPENDENZA

Trattamenti psicoterapeutici sono ampliamente utilizzati per i disturbi da uso di sostanze e includono terapie individuali, familiari o e di gruppo, ciascuna con vari orientamenti. Il termine psicoterapia viene utilizzato per descrivere un trattamento psicologico mirato a modificare pensieri, sentimenti e comportamenti problematici creando una nuova comprensione di aspetti che sembrano correlati in modo causale alle difficoltà lamentate. Quando la psicoterapia viene utilizzata nel trattamento delle dipendenze, essa deve occuparsi dei comportamenti legati alla dipendenza e dei pensieri e sentimenti che sembrano incoraggiarli, sostenerli o che ne sono il risultato. Insieme agli obiettivi specifici per la dipendenza che, per definizione, comportano la cessazione dell’autosomministrazione della sostanza, la psicoterapia tratta temi inerenti ad altri aspetti della vita dei pazienti, sia passati che presenti, supponendo che alcuni di questi contribuiscono al loro attuale uso di sostanze.

  • Psicoterapia individuale.  Molte delle tecniche e dei principi della psicoterapia impiegati con i pazienti che abusano di sostanze sono simili a quelli utilizzati nella psicoterapia con altri pazienti. Tuttavia per curare in modo efficace in pazienti dipendenti è importante combinare una conoscenza generale della psicoterapia con la conoscenza della farmacologia delle sostanze di abuso, la sottocultura della dipendenza, sulla perdita di controllo che accompagna la dipendenza e sulle conseguenze biopsicosociali della stessa. Tecniche psicoterapeutiche derivanti da diversi orientamenti sono state adattate perché si concentrassero in modo specifico sul trattamento della dipendenza: l’approccio psicodinamico, la psicoterapia supportivo-espressiva, quella interpersonale, le terapie cognitive. Le strategie comportamentali sono state utilizzate in combinazione con altri trattamenti .

 

  • Psicoterapia di gruppo. Tradizionalmente l’approccio della terapia di gruppo nel trattamento della dipendenza ha rappresentato la soluzione più popolare a questo problema e, attualmente, è l’intervento di elezione. Gli attuali approcci di gruppo alla dipendenza sono emersi da diverse tradizioni: dalle associazioni di auto-aiuto, dal modello psicoeducativo, cognitivo-comportamentale e dalla tradizione psicodinamica interpersonale. Caratteristiche comuni a tutti i tipi di trattamenti di gruppo devono essere il pieno beneficio del trattamento agli individui dipendenti e il riconoscimento e trattamento delle loro vulnerabilità di carattere e psicologiche. Il gruppo deve fornire un elevato grado di sicurezza e di strutturazione: un contratto di gruppo come caratteristica organizzatrice, delle norme condivise, espresse esplicitamente e ripetute. Il gruppo ha la capacità di sostenere e mettere a confronto, di confortare e sfidare, di coinvolgere  i suoi membri in incontri che aumentano distintamente la consapevolezza dei problemi personali e del carattere. Il gruppo ha la capacità di fornire un luogo sicuro per il cambiamento.

 

  • Terapia familiare. L’abuso di sostanze ha un profondo effetto sulla famiglia e questa è un fattore cruciale nel trattamento di un individuo che ne fa uso. La terapia familiare non può restare isolata nella cura di individui con un grave problema di abuso di sostanze. Essa rappresenta un attributo prezioso e spesso necessario al trattamento, in particola modo quando è integrato in un programma complessivo. Nella terapia familiare esistono tre fasi fondamentali del coinvolgimento della famiglia nel trattamento: 1) sviluppare un sistema per instaurare e mantenere uno stato drug free; 2) attivare un metodo realizzabile di terapia famigliare; 3) occuparsi del riadattamento della famiglia  dopo la cessazione dell’abuso di sostanze. Variazioni ci sono in base alla sostanza abusata, all’etnia, alla tipologia familiare, allo stadio della malattia e al sesso del paziente. Importante è effettuare una diagnosi della famiglia osservando i modelli interattivi, di comunicazione, i rapporti della famiglia, le alleanze e i ruoli principali, le regole e i confini, i legami e gli stili di conflitti. Vari sono i sistemi di terapia familiare attualmente in uso: la terapia strutturale- strategica, psicodinamica, sistemica e comportamentale.

A cura di Valentina Cristofani

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Direttore Dipartimento Dipendenze Az USL 8 Arezzo: Dr Paolo E. Dimauro

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